Search results for " discriminazione"

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Il principio di non discriminazione nel diritto dell'Unione.L'articolo 19 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, ovvero la rivoluzione s…

2011

This article focuses on the transformation of EU law through the anti-discrimination provision, article 19 of the Treaty on the functioning of the European Union.

Art. 19 TFEUSettore IUS/14 - Diritto Dell'Unione Europeadiritto dell'Unione europeanon discriminazioneCorte di giustizia dell'Unione europea
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Ridisegnare il confine fra "noi" e "loro": interrogativi sulla revoca della cittadinaza

2019

Esiste un limite costituzionale alla privazione della cittadinanza? Il decreto legge n. 113/2018 ha recentemente introdotto un nuovo articolo 10-bis nella legge n. 91/1992 che disciplina la revoca della cittadinanza. Si tratta di una “sanzione” che può essere inflitta dal Presidente della Repubblica su proposta del Ministro dell’interno entro tre anni dalla condanna definitiva per gravi fatti di reato ed è applicabile soltanto ad alcune categorie di cittadini (non si può revocare la cittadinanza ai cittadini iure sanguinis, per beneficio di legge o per adozione). La revoca della cittadinanza è una assoluta novità nella legislazione italiana a far data dalle leggi fasciste del 1926 e sembra …

Cittadinanza privazione della cittadinanza procedimenti amministrativi in materia di cittadinanza (diritto amministrativo) Cittadinanza UE principio di non discriminazione CEDU (vita privata e familiare)diritto ad avere diritti (Arendt) diritto all'ospitalità (Kant)Settore IUS/09 - Istituzioni Di Diritto PubblicoCostituzione italiana nazionalità diritto internazionale (contrasto apolidia e diritto alla cittadinanza) déchéanche de nationalité diritto franceseSettore IUS/14 - Diritto Dell'Unione EuropeaSettore IUS/08 - Diritto CostituzionaleSettore IUS/13 - Diritto InternazionaleSettore IUS/21 - Diritto Pubblico Comparato
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Obblighi degli Stati in tema di assistenza medica alla maternità: il caso Alyne da Silva Pimentel dinanzi al Comitato sull’eliminazione della discrim…

2012

Comitato sull’eliminazione della discriminazione contro le donnetutela della maternitàdiritti economici sociali e culturali.
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Scheda su: Sentenza Corte EDU, Tosto c. Italia, 49821/99

2011

Norma interna che vieti agli omosessuali di donare il sangue indipendentemente dall’accertamento del rischio di trasmissione di malattie infettive

Diritto al rispetto della vita privata e familiare Divieto di discriminazioneSettore IUS/13 - Diritto Internazionale
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Circolazione degli studenti universitari e principio di non discriminazione nella recente giurisprudenza della Corte di giustizia

2011

Diritto dell'Unione europea Cittadinanza dell'Unione Principio di non discriminazioneSettore IUS/14 - Diritto Dell'Unione Europea
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Discriminazione indiretta e orario di lavoro

2022

Costituisce discriminazione indiretta ai sensi dell’art. 2 D.Lgs. 9 luglio 2003, n. 216, in danno delle lavoratrici madri (soggetti che cumulano il fattore di rischio costituito dal sesso femminile con il fattore di rischio costituito dalla maternità), una nuova organizzazione dell’orario di lavoro, la quale renda estremamente difficoltosa – se non impossibile – la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e la fruizione degli istituti giuridici a ciò preposti: la discriminazione indiretta, infatti, alberga non nel trattamento – che è uguale per tutti i dipendenti – ma negli effetti, che sono diversi perchè diverse sono le situazioni soggettive dei destinatari del trattamento.

Discriminazione orario di lavoro genere discriminazione indirettaSettore IUS/07 - Diritto Del Lavoro
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Diseguaglianza sociale, disgregazione sociale, discriminazione

2011

L'onda lunga dell'89, quella che propugna l'eguaglianza degli uomini, continua orientare i sistemi normativi delle società occidentali e non solo. Eppure, mentre si estende il cerchio dell'inclusione e la capacità empatica degli individui va oltre la stessa specie umana, e sempre più si allunga la lista delle differenze di cui non bisogna tenere conto al fine di non discriminare affinché i diritti vengano riconosciuti, sono in atto processi socio-economici che innescano meccanismi che possono generare a loro volta reazioni sociali e culturali foriere di discriminazioni de iure o de facto

Diseguaglianza discriminazioneSettore SPS/07 - Sociologia Generale
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Scheda su Sentenza Corte EDU Baczkowski e altri c. Polonia n. 1543/06

2011

Violazione dell’articolo 11 della Convenzione determinata dal rifiuto di autorizzare una manifestazione di promozione e tutela dei diritti fondamentali delle minoranze sessuali, quando lo stesso non soddisfi il vaglio di legittimità, ovvero non sia effettata in conformità alla legge, non persegua un fine legittimo e non sia necessaria in una società democratica

Divieto di discriminazione Libertà di riunione e di associazione Diritto ad un ricorso effettivo Diritti LGBTSettore IUS/13 - Diritto Internazionale
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Eterogeneità etnica e capitale sociale

2013

L'immigrazione e la eterogeneità etnica e razziale rappresentano un fenomeno tipico dell'era contemporanea con il quale le società devono fare i conti molto seriamente. Il confronto culturale e politico su questa tematica è molto facilmente esposto alla emotività, alle strumentalizzazioni e alle paure. D'altra parte una politica di integrazione richiede una forte consapevolezza dei problemi generati dalla eterogeneità etnica e razziale sulla coesione sociale attuale. Per orientare la politica alla costruzione di una società capace di accoglienza e costruita su forme di identità e di solidarietà aperte e più ampie è necessario creare oggi le condizioni perché l'immigrazione e l'eterogeneità …

Eterogeneità etnica capitale sociale fiducia immigrazione discriminazioneSettore SPS/07 - Sociologia Generale
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CONTINUA LA QUERELLE GIURISPRUDENZIALE SUGLI EX LETTORI DI LINGUA STRANIERA

2019

L’articolo analizza l’evoluzione della giurisprudenza multilivello sul rapporto di lavoro degli ex lettori di lingua straniera, oggi collaboratori linguistici: dopo una ricostruzione diacronica della legislazione di riferimento, l’A. sottolinea come la giurisprudenza – alla luce dei principi di libera circolazione e parità di trattamento – abbia arginato le discriminazioni di cui sono stati ripetutamente vittime gli ex lettori in ragione di un quadro normativo frammentario e disorganico. Infine, il saggio si sofferma sul più recente indirizzo di legittimità, che sulla base di un’interpretazione estensiva del dettato normativo ha equiparato il trattamento retributivo dei lettori stabilizzati…

Foreign language readers – foreign language collaborators – non-discrimination principle – freedom of movement – extensive interpretationSettore IUS/07 - Diritto Del LavoroLettori di lingua straniera – collaboratori linguistici – non discriminazione – libera circolazione – interpretazione analogica
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